La Scuderia Draghi Rossi è il più anziano club motoristico dell'Astigiano. Nata nel 1969 da un gruppo di amici appassionati di motori che ai tempi si cimentavano soprattutto nell'autocross e negli anni d’oro dei rally 70/80, fino ai primi anni 90 quando si faceva parecchio fuoristrada. Dopo alcuni anni di stop alcuni figli di fondatori e altri amici hanno rifatto nascere la storica Scuderia, nel 2015 abbiamo ufficialmente la sede definitiva tutta ristrutturata dai soci a nuovo nella ex scuola elementare di Variglie giorno di ritrovo il martedì sera, dove organizziamo cene con i soci e si decide su cosa organizzare: eventi in genere escursioni, raduni e gare in off road sempre nel rispetto della natura e dell'ambiente. Dal 2016 abbiamo oltre ai Fuoristrada inserito la sezione Quad (ATV) e Side by Side (UTV). Organizziamo alcuni eventi durante l'anno quali: Il Barbera Motor Fest sempre al 1° week end di Aprile, Raduno del Tartufo tra Ottobre e Novembre, in più durante l’anno partecipiamo a vari raduni e gare organizzati da altri club.
AREA POLIVALENTE “LA GIOIOSA”
Sul territorio della piana del Tanaro a Revigliasco D'Asti era famosa una località chiamata "La Giuiusa". Era una porzione di terreno in prossimità del fiume su cui sorgeva un "casotto agricolo" come tanti nelle nostre campagne.
In realtà aveva una struttura che si differenziava dai soliti casotti. Era costruito su due piani e al piano terra il locale era uno spazio dal soffitto piuttosto basso che fungeva da ripostiglio per gli attrezzi . Al piano superiore si accedeva tramite un scala esterna in mattoni ,dove di trovava una stanza ad uso cucina, con il classico "putage'".
Il proprietario era monsù Massaglia ,revigliaschese che aveva attività ad Asti in Via Quintino Sella.
La sua era una rinomata pescheria , molto frequentata. La Domenica monsù Massaglia arrivava da Asti per recarsi alla Giuiusa a cucinare la merce invenduta da offrire ai propri clienti che arrivavano dalla città e dall'immediato circondario perché il luogo era molto conosciuto e offriva l'opportunità di trascorrere ore liete a poca distanza da casa. Naturalmente non mancavano i revigliaschesi , prevalentemente giovani , che approfittavano per trascorrere una giornata in allegria , alcuni a pescare, altri a fare il bagno al fiume. Poi tutti a pranzare o a fare merenda alla Giuiusa e oltre a tante prelibatezze non mancavano mai le "alborelle" fritte, quei deliziosi pesciolini di cui all'epoca il fiume era ricco. E sovente si concludeva il pomeriggio con canti e balli sul prato al suono della fisarmonica che raramente mancava in quelle occasioni.
L’AREA E’ CURATA E GESTITA DALL’ASD SCUDERIA DRAGHI ROSSI